Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS
Wallbox a confronto: il prezzo non determina la qualità
Vernier/Ostermundigen (ots)
Ricaricare il proprio veicolo a casa e durante la notte è la soluzione più semplice. Ma ci sono differenze tra le wallbox in commercio? Il TCS ha effettuato un test comparativo, constatando che non sempre il prodotto più costoso è anche il migliore.
Quando si acquista un veicolo elettrico, bisogna pensare anche all'infrastruttura di ricarica. La wallbox è una soluzione sicura e comoda per una ricarica domestica rapida, anche perché idealmente il veicolo viene collegato alla corrente durante la notte. Il Touring Club Svizzero ha testato sei modelli, verificandone l'efficienza di ricarica, utilizzo, montaggio e dotazione, funzioni e app alla potenza più diffusa, ossia 11 kW e un connettore CEE16. Nessuno dei modelli testati ha presentato difetti e per tutti l'efficienza di ricarica era quasi del 100 %. Le differenze riguardano quindi soprattutto la gamma di funzioni, l'utilizzo e la disponibilità di un'app.
Attenzione alle funzionalità aggiuntive
La possibilità di impostare la potenza di ricarica e l'orario è una funzionalità aggiuntiva, così come la visualizzazione delle statistiche sulle sessioni di ricarica. In alcuni modelli queste funzionalità possono essere gestite direttamente dalla stazione di ricarica, tramite un'app o, idealmente, con entrambe.
La wallbox di EB Troller convince grazie alla facilità di collegamento e configurazione dell'app, possiede un buon display con dettagli sul processo di ricarica e alla gamma di funzionalità. La wallbox di Feyree è la sorpresa del test. Questo prodotto cinese offre prestazioni convincenti. Tra i punti forti si annoverano la facilità di montaggio e di messa in funzione nonché numerose funzionalità che si gestiscono direttamente dalla wallbox. Tuttavia, il cavo di collegamento CEE è molto corto e le istruzioni sono solo in inglese. Per montare il modello di Ctek bastano due fori e sei viti. L'app possiede molte funzionalità, anche se non offre l'opzione per la ricarica in differita. Questi tre modelli hanno ricevuto la valutazione "eccellente".
I modelli di Defenzo, Tera e Heidelberg sono "consigliati". Chi vuole semplicemente collegare e ricaricare il proprio veicolo senza app o funzioni speciali, può optare anche per le wallbox che hanno ottenuto "solo" la valutazione "consigliato". Il montaggio della wallbox di Defenzo non è complicato e la stazione è plug & play. In fase di installazione bisogna tenere conto del fatto che il cavo di collegamento CEE è corto, proprio come nel caso della wallbox di Tera. Quest'ultima non offre né app né funzioni aggiuntive, ma ricarica il veicolo in modo impeccabile. Anche la wallbox di Heidelberg svolge bene il proprio compito di base, ossia la ricarica, ma è piuttosto complicata da mettere in funzione. Prima di ricaricare infatti bisogna ruotare una manopola nella scheda e impostare la corrente massima per evitare che la stazione sia limitata a 6 A.
Grandi differenze di prezzo
Diamo infine uno sguardo ai prezzi. Il test dimostra che prezzo e qualità delle stazioni di ricarica non corrispondono. Ai primi posti della classifica del test si piazzano le wallbox di EB Troller e Feyree, facciamo notare che la stazione di ricarica di Feyree costa meno di 300 franchi, mentre il modello di EB Troller costa quasi 460 franchi. Anche il modello di Ctek è stato valutato come "eccellente", ma costa 690 franchi incluso il supporto.
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I modelli testati
Ctek: Njord GO
Defenzo: Wallbox Home CA 11
EB Troller: Wallbox 11 kW
Feyree: Chargeur type 2 EV
Gearmonster: Chargeur EV
Heidelberg: Home Eco Europa
Tera: Q8
Contatto:
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